Viale della Repubblica
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lunedì 6 febbraio 2012

Convocato il Comitato Provinciale Prato

E' convocato per Lunedi 13 Febbraio il Comitato Provinciale UDC Prato presso la sede di Viale della Repubblica 161 alle oore 21,15. La situazione politica pratese con particolare attenzione alle vicende del Centro Naturale di Galceti, l'organizzazione interna e l'Area Metropolitana saranno trattate nel corso della serata.





venerdì 3 febbraio 2012

Passa ODG UDC in Consiglio su abolizione Province e autonomie locali (area metropolitana)

Ordine del giorno per il Consiglio del 31 Gennaio 2012 in merito al dibattito sull’abolizione delle Province e Riforma delle Autonomie Locali

presentato dal GRUPO UDC e approvato dal Consiglio Provinciale


premessa
In Italia è in corso un acceso dibattito circa il ruolo dell’ente intermedio della Provincia.
Recenti provvedimenti governativi, in un’ottica di risparmio della spesa pubblica e di razionalizzazione del sistema delle autonomie locali, hanno previsto norme che impattano direttamente sulla sopravvivenza dell’ente provinciale, lasciando però irrisolti alcuni passaggi sui quali è necessario focalizzare analisi e proposte del commentatore, sia esso legislatore o attore politico.
L’analisi del quadro a livello locale comporta ulteriori valutazioni connesse oramai - in via di fatto - con gli interessi di area vasta o di area metropolitana che pongono la Provincia di Prato al centro si un sistema di funzioni e servizi ben superiori rispetto ai suoi naturali confini provinciali., oltre al tradizionale ruolo  dell’ente quale rappresentante di potenzialità e criticità del territorio, che vanno oltre al dato semplicemente numerico dei suoi abitanti.
Detta circostanza pone Prato al centro di varie proposte, avanzate da più parti, per individuare una determinata e determinante “Area” della Toscana centrale assieme alle Province di Firenze e Pistoia.
Tanto premesso,
se da una parte pare irreversibile il mutamento dell’attuale assetto istituzionale, d’altra parte è necessario porsi innanzi alle principali questioni di cui alla premessa, in modo costruttivo e positivo, nella direzione di un’autonoma proposta che coinvolga ogni settore delle realtà maggiormente interessate dal disegno di riordinamento delle autonomie locali e di quanto ad esse collegate,
chiede
• che si proceda alla verifica di percorsi diretti all’individuazione di soluzioni a vantaggio dell’efficienza amministrativa, del risparmio, preservando i principi di sussidiarietà e di adeguatezza, tenendo in considerazione la funzione di area vasta su base di modelli semplificati nonchè delle peculiarità del nostro territorio.
• che conseguentemente si proceda alla costituzione di una commissione diretta allo studio e alla definizione di una proposta essenzialmente qualificante nei rapporti con le Province di Firenze e Pistoia.
• che si prenda in esame la possibilità della costituzione nella nostra Provincia di una “conferenza dell’area metropolitana”, su base autonoma e spontanea, nel quale ricondurre intese e accordi di programma sulle funzioni di area metropolitana.
Francesco Querci
capogruppo UDC

PRATO RESTA LONTANA (Sfiducia a Cenni)

A seguito del dibattito della mozione di sfiducia a Cenni, resta la sensazione che Prato resti lontano!
Dopo i primi interventi in Consiglio Comunale, la sensazione è stata ancora più forte; il conflitto si etremizza, aumentano le distanze fra i diversi schieramenti, tutti cantano vittoria e rinviano lo scontro alla prossima puntata.
Ma, in tutto questo Prato dov'è?

mercoledì 18 gennaio 2012

DIREZIONE UDC 23 Gennaio 2012

Convocata la Direzione UDC Prato per Lunedi 23 Gennaio 2012 ore 21,00 presso la sede di Viale della Repubblica.
fq

mercoledì 28 dicembre 2011

Maroso: scivolone del Presidente del Consiglio Prov.le

Non posso nascondere stupore e dispiacere nelle parole del Presidente del Consiglio Provinciale Maroso, che male si addicono alla carica istituzionale da questo rivestita, che ne esce offesa dai toni utilizzati e per la violenza di un attacco legato alle vicende personali del Sindaco del primo comune della "sua " Provincia.
Non solo; non credo che ci sia nulla da ridere, come dal Presidente suggerito, ma anzi bisogna essere estremamente seri e non strumentali di fronte agli interessi della città in un momento di straordinaria crisi.
Stride poi una presa di posizione così forte da parte di chi dovrebbe sentirsi chiamato istituzionalmente a garantire quel processo di pacificazione e collaborazione in politica e fra gli enti, sollecitato a gran voce dalla città, dalle associazioni e dalle categorie; un appello evidentemente a cui il presidente del consiglio provinciale è rimasto sordo.
Concludo dicendo al Presidente Maroso che l'UDC non ha mai voluto strumentalizzare con facili prese di posizione i "guai giudiziari " che hanno riguardato direttamente o indirettamente l'Ente Provincia  e pertanto mi  sarei aspettato in quest'occasione una maggiore serietà di analisi ed una maggiore riflessione.
Francesco Querci 
Capogruppo UDC

in risposta a Maroso, Presidente del Consiglio Provinciale: