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martedì 29 maggio 2012

Giochi Pubblici ed Enti locali

Seminario      ANCI    LEXGIOCHI    COMUNE DI FIRENZE

Giochi Pubblici ed Enti locali
Giovedì 31 maggio 2012Firenze Altana di Palazzo Strozzi Piazza Strozzi

Quello dei giochi e delle scommesse rappresenta un settore complesso, interdisciplinare e in continua evoluzione che costringe gli amministratori e il personale degli enti locali a confrontarsi con unampia gamma di disposizioni normative nonché a contemperare le istanze di tutela dellordine e della sicurezza pubblica, di salvaguardia delle entrate erariali e di protezione del consumatore-giocatore con quelle proprie delle comunità territoriali riferite alla sicurezza urbana, agli aspetti urbanistico-edilizi, commerciali ed igienico-sanitari.
I provvedimenti normativi che si sono succeduti nel corso degli ultimi anni hanno favorito lingresso sul mercato di nuovi giochi ai quali si è accompagnata lapertura di una pluralità di esercizi autorizzati dai Comuni e dallAutorità di pubblica sicurezza ai sensi degli artt. 86 e 88 Tulps. In particolare, la crescente diffusione del numero degli apparecchi da intrattenimento slot machine e videolotterie e degli esercizi che li ospitano, nonché la loro concentrazione in determinate aree dei centri urbani, è destinata a incidere in misura rilevante sugli interessi di cui sono portatrici le comunità locali.Nondimeno, le Amministrazioni locali si trovano talvolta impreparate a fronteggiare efficacemente le problematiche e gli effetti derivanti dal proliferare sul territorio di esercizi che offron servizi ludici. Come dimostrano le recenti pronunce dei Giudici amministrativi, gli enti locali intervengono sovente in ritardo o con strumenti inadeguati con conseguente dispendio di risorse pubblich per cercare di risolvere le molteplici criticità connesse al fenomen dellespansione dellofferta ludica. Si propone, dunque, un incontr finalizzato a un approfondimento sulle seguenti tematiche di interesse per gli amministratori, operatori di polizia locale e per il personale degli Sportelli Unici delle Attività Produttive (SUAP) anche al fine di verificar se il vigente assetto regolatore comunale risulti in linea con le novità normative succedutesi in materia nel corso degli ultimi anni. Nel corso del seminario verrà, inoltre, illustrata lesperienza di ANIT (Associazione

Nazionale per lincremento Turistico) in campo tecnico e politico, per lapertura di case da gioco nelle località turistiche.

Ore 930
Introduzione ai lavoriDario Nardella Vicesindaco di Firenze, Responsabile Commercio di Anci Toscana Roberto Caverni Assessore Attività Produttive Comune di Prato
La potestà normativa e regolamentare delle Autonomie locali in materia di giochi pubblici dopo la sentenza n. 300 del 2011 della Corte Costituzionale. Enti locali e autorizzazioni rilasciate dallAutorità di pubblica sicurezza ai sensi dellart 88 TULPS Cino Benelli Coordinatore Lexgiochi
Le ordinanze sindacali ex artt. 50 e 54 TUEL in materia di giochi pubbliciFederico Mazzella Collaboratore Lexgiochi
La disciplina degli orari degli esercizi di gioco pubblico dopo lart. 31 del c.d. decreto Salva-Italia (d.l. n. 201/2011) Francesco Querci Collaboratore Lexgiochi
Gli ambienti dedicati al gioco pubblico:  case historGianfranco Bonanno Coordinatore ANIT
Rassegna di giurisprudenza amministrativaFrancesco Vergine Vicesegretario  Generale Comune di Venezia
La disciplina dei giochi e degli apparecchi da gioco dopo gli ultimi provvedimenti  sulle liberalizzazioni con particolare riferimento al regime sanzionatorioAntonella Manzione Comandante Polizia Municipale e Coordinatore Area Sicurezza e Attività Produttive del Comune di Firenze

La partecipazione è gratuita. È gradita l’iscrizione tramite il sito www.ancitoscana.it                                                                               Per informazioniposta@ancitoscana.it - tel 055 2477490 - fax 055 2260538 - www.ancitoscana.it

Soccorso/Provincia: non si strumentalizzi la III^ Commissione permanente


Soccorso/Provincia: non si strumentalizzi la III^ Commissione permanente


Alla DIREZIONE UDC (lettera aperta)



Cari Amici,

Vi comunico che a seguito della convocazione della Commissione di cui faccio parte sul tema della declassata, senza volere entrare nel merito della questione, ma nel rispetto del ruolo dell'UDC in Provincia come forza di opposizione, ho deciso di non parteciparVi , ritenendo del tutto strumentale e di parte l'iniziativa, posto che la Provincia non ha mai inteso (nè ieri nè oggi) partecipare al progetto del raddoppio della declassata (da poco abbiamo approvato il Bilancio e questo nulla dice sull'opera in questione).
Il PD pratese può bene svolgere il proprio ruolo di opposizione in Comune su un progetto che coinvolge un'area ben delimitata del Comune, ma non coinvolgendo la Commissione Permanete che non ha alcun potere nè competenza sul tema.
Il PD potrà, come le altre forze politiche, esaminare il progetto anche in altre sedi ma non in quelle istituzionali che ne restano estranee: per intendersi, avrei plaudito alla discussione di un'o.d.g. in Consiglio su un tema comunque di rilevanza sul territorio, ma non trattare il tema in Commissione non avendone alcuna  competenza.
La decisione di portare in Commissione tale argomento rischia di porre la Provincia contro il Comune proprio  nel momento in cui il Gestri chiedeva pubblicamente maggiore dialogo!
E' evidente lo scontro politico sul tema : non si strumentalizzi e si usi in maniera distorta la III^ Commissione permanente.

La memoria mi riporta alla recente battaglia di questo partito sull'ECOMOSTRO DI ARTIMINO, che interessava anch'esso una parte importante del territorio ad alta vocazione turistica e culturale; la risposta in Consiglio fu quella sterile di qualche nota inviata dal SINDACO mediceo all'Assessore Beltrame che nulla fece per contrastare quella terribile opera dell'uomo! Non era di competenza della Provincia!.

Duque esistono due pesi e due misure: i cittadini di Carmignano ovvero di Artimino valgono meno di quelli del Soccorso? O forse là non c'è bisogno di (ri)prendere voti e l'assessore può lasciare fare il Sindaco "Amico di bandiera"?

Francesco Querci
Capogruppo in Provincia per l'UDC