Viale della Repubblica
udcprato@tiscali.it
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lunedì 11 febbraio 2013
martedì 22 gennaio 2013
I Candidati Pratesi UDC LISTA TOSCANA
MARTEDI 29 Gennaio 2013 Riunione di tutti gli iscritti e simpatizzanti per la campagna elettorale
ore 21,15
sede
Viale della Repubblica
TOSCANA
Francesco Querci - Chiara Bambagioni - Antonio Longo
1 Natalino (detto Giorgio) Guerrini
2 Alessio Bonciani
3 Marco Carraresi
4 Luca Paolo Titoni
5 Federico Gorbi
6 Luigi Coppola
7 Giampaolo Bertola
8 Francesco Querci
9 Simone De Santi
10 Matilde Bartolomei
11 Sarah Corsini Massa Marittima (GR)
12 Loredana Silicani
13 Emilio Cioni
14 Antonio Azzarà Motta
15 Chiara Bambagioni
16 Silvana Giovannini
17 Vincenzo Di Sandro
18 Giovanni Covitto Orbetello (GR)
19 Francesco D’Amico
20 Maria Pia Sabrina Albericci
21 Piero Fedi
22 Francescalberto De Bari
23 Serena Frediani
24 Silvia Corradini
25 Sandro Senni
26 Simone Matteoli
27 Franca Lami
28 Eva Fabbri
29 Antonio Longo
martedì 15 gennaio 2013
BERLUSCONI: dopo 20 anni si deve cambiare!
"creare l'alternativa anche quando questa non sembra esserci"
La politica Italiana oggi è indiscutibilmente ingessata.
Riforme al palo, legge elettorale sull'altro palo.
I partiti politici lenti e lontani dai territori.
Ovviamente viene sin troppo facile per ciascuno dei contendenti rimproverare la responsabilità sul proprio competitor elettorale e sicuramente tutti avranno ragione e tutti avranno torto.
Una cosa però è certa: Berlusconi ha avuto le sue opportunità. Ha comandato per lustri il proprio partito, ha comandato l'Italia come Premier.
Le occasioni per dare una svolta ci sono state; le ha sapute sfruttare?
Credo che però nel nostro Paese, come in ogni democrazia rispettabile, sia necessario il cambiamento, intendendo con questo non solo quello relativo all'aspetto prettamente demografico della "massa" dei politici, ma soprattutto delle idee e a maggior ragione della prospettiva, dell'angolo di visuale di chi ci governa.
Un uomo, perchè di questo si tratta, con i suoi meriti e le sue colpe, per quanto impegno possa aver messo, quanta energia possa avere speso in 20 anni di impegno politico, deve lasciare il passo ad una nuova classe dirigente anche con il rischio di farla sbagliare, di vederla inizialmente fallire: liberare energie nuove, "rivoluzionarie" proprio verso il propio modo di leggere la storia, a cui tutti siamo talvolta anacronisticamente legati e da questo condizionati; creare l'alternativa anche quando questa non sembra esserci.
Se quell'uomo non è capace di vedere questo, non è in grado di gestire il cambiamento, ritenendosi lui e solo lui garante del buon governo, spetta all'elettore chiedersi quanto questa sia giusto e utile al bene del Paese.
Francesco Querci
lunedì 14 gennaio 2013
LISTE CANDITATURE MONTI
giovedì 27 dicembre 2012
RiMONTIamo l'Italia
LISTA MONTI al 20% dei consensi
"Ormai Monti, scegliendo di impegnarsi e rischiare in prima persona, ha il coltello dalla parte del manico. Tanto più che un sondaggio riservato, commissionato da Montezemolo e arrivato caldo caldo il 24 sera (quindi successivo alla conferenza stampa di Monti), assegna al neonato movimento una forza notevole, con una forchetta dal 19 al 21 per cento. Insomma, la lista del premier sarebbe già oggi il secondo partito, prima del Pdl e di Grillo.
La lista unica avrebbe il 20 per cento, la formula con liste multiple appena l'un per cento di più. Ma c'è un altro dato che ha fatto sorridere i seguaci del Professore. Di questo 20 per cento di elettori disposti a votare Monti, la quota in arrivo dal Pdl è pari al 9-12 per cento. La metà insomma dei futuri elettori montiani è composta da cittadini delusi dal Cavaliere."
"Ormai Monti, scegliendo di impegnarsi e rischiare in prima persona, ha il coltello dalla parte del manico. Tanto più che un sondaggio riservato, commissionato da Montezemolo e arrivato caldo caldo il 24 sera (quindi successivo alla conferenza stampa di Monti), assegna al neonato movimento una forza notevole, con una forchetta dal 19 al 21 per cento. Insomma, la lista del premier sarebbe già oggi il secondo partito, prima del Pdl e di Grillo.
La lista unica avrebbe il 20 per cento, la formula con liste multiple appena l'un per cento di più. Ma c'è un altro dato che ha fatto sorridere i seguaci del Professore. Di questo 20 per cento di elettori disposti a votare Monti, la quota in arrivo dal Pdl è pari al 9-12 per cento. La metà insomma dei futuri elettori montiani è composta da cittadini delusi dal Cavaliere."
venerdì 2 novembre 2012
AREA METROPOLITANA
mercoledì 31 ottobre 2012
ROSSI SVENDE PRATO A FIRENZE
31 OTTOBRE 2012
Preg.mo Presidente
Provincia di Prato
Lamberto Nazzareno Gestri
Palazzo Banci Buonamici
Via Ricasoli 25 - Prato
DOMANDA DI ATTUALITA’
da inserire al prossimo consiglio provinciale
Il sottoscritto Consigliere.
premesso
- è emerso dalla stampa che IL PROGETTO DEL GOVERNATORE ROSSI, SOSTENUTO DAI PARLAMENTARI PRATESI DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA CITTà METROPOLITANA FIORENTINA, ALLARGATA A PRATO E PISTOIA;
- CHE DAL TERRITORIO NON E’ MAI EMERSI L’IPOTESI INDICATA DAL MINISTRO, DAL GOVERNATORE ROSSI E DAI PARLAMENTARI PRATESI DEL PD;
- che si ribadisce con forza la contrarietà di PRATO ALL’IDEA DI CITTà METROPOLITANA ALLARGATA.
chiede
al Presidente ed agli assessori competenti di riferire in consiglio invitando il GOVERNO, LA REGIONE TOSCANA ed il PARLAMENTO al rispetto delle indicazioni pervenute dal TERRITORIO, dal CAL ovvero dai soggetti chiamati dalla legge ad esprimersi;
Capogruppo Udc
Francesco Querci
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