Viale della Repubblica
udcprato@tiscali.it

venerdì 17 maggio 2013

UDC: politiche x la REGIONE TOSCANA: per la competività e sviluppo


 la seduta del Consiglio regionale del 14 e del 15 maggio è stata dedicata in gran parte all’esame della crisi aperta in 73 aziende della Toscana che investe complessivamente quasi 20mila posti di lavoro. Per alcune di esse, si intravede, a breve, una soluzione e una ripresa dell’attività sia pure con un ridimensionamento della forza lavoro, mentre per altre sono in corso tentativi e trattative con partners italiani ed esteri per reindustrializzare intere aree dismesse o per subentrare in attività non più competitive sul mercato, come risulta dalla relazione presentata in aula dall’Assessore alle Attività produttive (in allegato).Come potete notare il quadro si presenta piuttosto allarmante, come del resto, a livello nazionale. Nel dibattito che si è svolto in aula, come Gruppo Udc, forti di uno studio che nel dicembre scorso facemmo fare all’Università di Firenze, abbiamo messo in evidenza i seguenti aspetti a sostegno di competitività e di sviluppo:
  • Modificare la strategia di allocazione delle risorse per un più adeguato supporto a settori strategici di lungo termine;
  • agevolare ogni forma di internazionalizzazione e promozione delle imprese soprattutto oltre i confini della Unione Europea ed una maggiore compartecipazione delle categorie economiche alle attività e al capitale di “Toscana Promozione”, che va trasformata in Società pubblico-privata;
  • evoluzione di Fidi Toscana in “Banca di investimento” ed individuazione di nuovi criteri per la concessione di garanzie volte a favorire investimenti capaci di generare valore aggiunto di medio e lungo termine, escludendo da certe misure le imprese in pre-dissesto o in disequilibrio economico;
  • ripensamento delle politiche regionali sul territorio con una maggiore attività di pianificazione e marketing territoriali in Paesi extra Ue anche con la valorizzazione piena dei percorsi agrituristici della nostra regione e della agricoltura di qualità;
  • modificare la legge regionale 1/2005 sull’Urbanistica e promuovere un nuovo Piano Casa per la ristrutturazione e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente;
  • potenziamento dei programmi sullo sviluppo dell’energia particolarmente delle fonti rinnovabili e della geotermia;
  • avvio concreto dei programmi sulle infrastrutture a cominciare dal potenziamento dell’aeroporto di Peretola, della Fi-Pi-Li, della Fi-Si, della terza corsia dell’A11 e della Due Mari con finanziamento in Project- Financing.
Abbiamo accennato alle questioni più rilevanti per non ripetere cose più volte dette, come quelle relative alla semplificazione per le autorizzazioni all’apertura di nuove attività che in Toscana sono ancora lunghe e farraginose (es. Ikea a Pisa dopo 6 anni) o altre decisioni su opere strategiche relative alla viabilità e allo smaltimento dei rifiuti. Tutti ritardi che pesano notevolmente sullo sviluppo, sulla competitività delle imprese e sulla occupazione. Il Gruppo Udc ha votato a favore della legge regionale 35/2011 sui poteri sostitutivi. Vorremmo che la Giunta Regionale la utilizzasse. 
Unione Di Centro


LUNEDI 20 MAGGIO ORE 20.30 a cena con UDC POGGIO

ELEZIONE POGGIO A CAIANO: 

clicca sul simbolo per vedere come e dove si vota il 26 maggio ed il 27 maggio p.v.



APPUNTAMENTI

LUNEDI 20 MAGGIO ORE 20.30 
PRESSO LA FRUGOLA VIALE ALDO MORO POGGIO A CAIANO
(DAVANTI ALLA MISERICORDIA) SERATA PAELLA E SANGRIA CON LA LISTA UDC 


giovedì 16 maggio 2013

UDC CORRE DA SOLA AL POGGIO

CONTI SINDACO


Ecco i prossimi appuntamenti per incontrare MASSIMO CONTI E LA LISTA UDC
GIOVEDI 16 MATTINA al mercato in Piazza Riconciliazione
GIOVEDI ORE 21.30 CONFRONTO TRA I 5 CANDIDATI SINDACI AL CINEMA AMBRA MODERATO DA PIERO CECCATELLI
VENERDI 17 MATTINA al mercato a Poggetto
SABATO 18 MATTINA incontro con i cittadini davanti alla sede di Largo Mazzei
DOMENICA 19 MATTINA (in attesa di autorizzazione dal Comune) banchino in Piazza SS. Rosario
DOMENICA 19 POMERIGGIO (in attesa di autorizzazione dal Comune) banchino in Piazza Riconciliazione

LUNEDI 20 ore 20.30 "PAELLATA SCUDOCROCIATA" alla Frugola, Viale Aldo Moro. Paella e Sangria in allegria a sostegno della lista UDC


Le dichiarazioni su “La Nazione” di oggi, rilasciate da esponenti della Lista “Riviviamo il Poggio” meritano una decisa risposta, in quanto, da un lato, esprimono valutazioni politiche legittime ma non condivisibili e dall’altro offrono una ricostruzione di comodo e non corretta di come si sono svolte le trattative tra il Comitato stesso e l’Udc.
Segno, questo, evidente che l’Udc, che il Comitato, compiendo un grave errore, ha sottovalutato, fa paura.
Circa il voto utile, è deprimente sentir ripetere questi discorsi triti e ritriti, irrispettosi della volontà degli elettori. Sarebbe poi da capire quale sia il voto utile. Il Comitato, che si proclamava nato per unire e aperto a tutti, ha, al contrario, operato per creare la frammentazione dell’area alternativa alla sinistra. Di conseguenza l’esito delle elezioni è scontato a favore del sindaco uscente, per cui la consultazione serve solo e soltanto a scegliere i consiglieri. Non ha senso parlare di voto utile. Capisco bene che i Sigg. Attucci e Baroncelli temano di non raggiungere quei 600-800 voti che consentano alla loro lista di eleggere un consigliere di opposizione, ma è problema comune.
Circa il supposto tentativo dell’Udc di allearsi con il Pd, è bene ricordare che il nostro partito, nel novembre scorso, si dichiarò pronto a dialogare con tutte le forze politiche, Pd compreso. Il Pd non raccolse l’invito al dialogo ed è finita lì.
Veniamo alla questione più importante, ovvero i rapporti tra Udc e Comitato. Fummo contattati dal Sig. Baroncelli già nel Marzo 2012 e ci fu prospettata la nascita di una lista civica. Cosa a cui reagimmo con grande entusiasmo. Quando, però, ci fu detto che la lista era a supporto della candidatura a sindaco di Cristina Attucci, contro di cui non abbiamo nulla e di cui riconosciamo il valore, osservammo che era quantomeno singolare che una lista, civica e fuori dai partiti, andasse a presentare un altissimo esponente del Pdl. Cosa che abbiamo ripetuto nel corso dei molteplici incontri avuti anche con il Geom. Fontani. Alla fine, proprio per non rompere il fronte alternativo alla sinistra, ci siamo dichiarati disposti a sostenere il Comitato, chiedendo di poter candidare, nella lista, Massimo Conti, che, peraltro, lo avrebbe fatto a titolo personale (l’Udc, come il Pdl, avrebbe dato un appoggio esterno). Il Comitato ha risposto che Conti non avrebbe potuto essere candidato, in quanto “vecchio” (ha trentanove anni, il  “vecchio” Conti).  La risposta a questo veto è sotto gli occhi di tutti. Questa è la verità e sono disposto a contraddire con i Signori del Comitato in ogni sede che loro ritengano opportuna.
Il Comitato è naturalmente libero di regolarsi come crede, ma non può certamente pretendere di propagare a piacimento le proprie versioni dei fatti senza che alcuno intervenga a contestarle.
Cristiano Maria Ciani
Vicesegretario provinciale Udc

giovedì 21 febbraio 2013

LE MISURE PER LE IMPRESE


Le misure per le imprese

Per votare alla Camera
Francesco Querci, Chiara Bambagioni, Antonio Longo










Per la meccanica e la robotica, oggi il più importante comparto del made in Italy per livelli di innovazione tecnologica e per saldo commerciale attivo con l’estero: una riproposizione e un rafforzamento della Legge Sabatini, da riportare su base nazionale, per rilanciare gli investimenti interni in macchinari e l’ammodernamento del sistema produttivo. Per aumentarne l’impatto positivo a breve termine, tale misura andrebbe abbinata anche ad una riduzione, limitata al periodo 2013-2014, dei tempi di ammortamento dei macchinari stessi;
  • Per l’industria delle costruzioni, per i settori dei materiali per l’edilizia e per l’industria del mobile: allungare fino a fine 2014/2015 i tempi per le deduzioni fiscali relative alle ristrutturazioni, estendendole agli arredi. Inoltre, rendere da subito strutturali gli incentivi nell’edilizia per il risparmio energetico, ed estenderli anche alle eventuali demolizioni e rifacimenti;
  • Per i settori energivori e per quelli del sistema moda: ridurre del 30% le componenti parafiscali della bolletta energetica per le imprese manifatturiere. Inoltre, includere il tessile tra i settori energivori per ridurre i suoi costi dell’energia ed accrescerne la competitività;
  • Per tutte le imprese: immediata liquidazione entro 30/60 gg. di una percentuale finanziariamente sostenibile da parte dello Stato ma tuttavia consistente del debito certificato della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese riducendo lo stock di almeno 30 miliardi;
  • Per le piccole e medie imprese esportatrici: creazione di una export bank e finanziamento di circa 120 milioni di euro, da destinare alla patrimonializzazione delle Pmi esportatrici e ad altre iniziative di sostegno all’internazionalizzazione;
  • Per diminuire il costo del lavoro: una progressiva ma drastica riduzione dell’IRAP a partire dalle imprese medio-piccole del settore manifatturiero e dando priorità alle imprese del Sud. Questa riduzione avverrà attraverso la rimozione del monte salari dalla base imponibile Irap. A livello nazionale le imprese dovranno pagare 11.5 miliardi in meno di Irap al termine della legislatura. Gli effetti saranno consistenti già a partire dal 2014. Questa riduzione quindi darà un forte impulso all’assunzione dei giovani e al sostegno dell’occupazione nel Mezzogiorno.
  • MADE IN ITALY: tracciabilità/etichettatura e reciprocità
  • Adeguamento Patto di stabilità per settore dell'edilizia e per la sicurezza degli edifici scolastici.

martedì 19 febbraio 2013

UDC PRATO: CENA ELETTORALE






SOSTIENI E FATTI SOSTENERE DAI NOSTRI CANDIDATI

             STASERA!
MARTEDI 19 FEBBRAIO 2013


I CANDIDATI UDC E PER MONTI AL SENATO 
VI INVITANO  ALLA CENA

MONTEMURLO LOCALI DELLA MISERICORDIA ORE 20,00




giovedì 14 febbraio 2013

LONGO introduce CASINI a Firenze sabato 16

Antonio Longo, candidato pratese alla Camera per l'UDC introdurrà sabato 16 ore 15,30 l'intervento di Pierferdinando Casini al Palazzo dei Congressi a Firenze.

Forza Antonio


FIRENZE SABATO 16 FEBBRAIO ORE 15,30
palazzo dei congressi
(pressi Satazione SMN)

martedì 22 gennaio 2013

I Candidati Pratesi UDC LISTA TOSCANA


MARTEDI 29 Gennaio 2013 Riunione di tutti gli iscritti e simpatizzanti per la campagna elettorale

ore 21,15
sede
Viale della Repubblica





TOSCANA 

Francesco Querci - Chiara Bambagioni - Antonio Longo



Natalino  (detto Giorgio) Guerrini
2 Alessio Bonciani
Marco Carraresi
Luca Paolo Titoni
Federico Gorbi
Luigi Coppola
7 Giampaolo Bertola
Francesco Querci
9 Simone De Santi
10 Matilde Bartolomei
11 Sarah Corsini Massa Marittima (GR)
12 Loredana Silicani
13 Emilio Cioni
14 Antonio Azzarà Motta
15 Chiara Bambagioni
16 Silvana Giovannini
17 Vincenzo Di Sandro 
18 Giovanni Covitto Orbetello (GR) 
19 Francesco D’Amico 
20 Maria Pia Sabrina Albericci 
21 Piero Fedi
22 Francescalberto De Bari 
23 Serena Frediani 
24 Silvia Corradini 
25 Sandro Senni 
26 Simone Matteoli 
27 Franca Lami 
28 Eva Fabbri 
29 Antonio Longo 

martedì 15 gennaio 2013

BERLUSCONI: dopo 20 anni si deve cambiare!

"creare l'alternativa anche quando questa non sembra esserci"

La politica Italiana oggi è indiscutibilmente ingessata.
Riforme al palo, legge elettorale sull'altro palo. 
I partiti politici lenti e lontani dai territori.
Ovviamente viene sin troppo facile per ciascuno dei contendenti rimproverare la responsabilità sul proprio competitor elettorale e sicuramente tutti avranno ragione e tutti avranno torto.

Una cosa però è certa: Berlusconi ha avuto le sue opportunità. Ha comandato per lustri il proprio partito, ha comandato l'Italia come Premier.
Le occasioni per dare una svolta ci sono state; le ha sapute sfruttare?

Credo che però nel nostro Paese, come in ogni democrazia rispettabile, sia necessario il cambiamento, intendendo con questo non solo quello relativo all'aspetto prettamente demografico della "massa" dei politici, ma soprattutto delle idee e a maggior ragione della prospettiva, dell'angolo di visuale di chi ci governa.

Un uomo, perchè di questo si tratta, con i suoi meriti e le sue colpe, per quanto impegno possa aver messo, quanta energia possa avere speso in 20 anni di impegno politico, deve lasciare il passo ad una nuova classe dirigente anche con il rischio di farla sbagliare, di vederla inizialmente fallire: liberare energie nuove, "rivoluzionarie" proprio verso il propio modo di leggere la storia, a cui tutti siamo talvolta anacronisticamente legati e da questo condizionati; creare l'alternativa anche quando questa non sembra esserci.

Se quell'uomo non è capace di vedere questo, non è in grado di gestire il cambiamento, ritenendosi lui e solo lui garante del buon governo, spetta all'elettore chiedersi quanto questa sia giusto e utile al bene del Paese.

Francesco Querci













lunedì 14 gennaio 2013

LISTE CANDITATURE MONTI

I cittadini che intendano sottoscrivere le LISTE COLLEGATE A MONTI potranno contattare i Consiglieri UDC delegati per l'autentica FRANCESCO QUERCI e ANTONIO LONGO


CAMERA: LISTA UDC COLLEGATA A MONTI PRESIDENTE




SENATO: LISTA UNICA con MONTI per l'ITALIA

giovedì 27 dicembre 2012

RiMONTIamo l'Italia

LISTA MONTI al 20% dei consensi

"Ormai Monti, scegliendo di impegnarsi e rischiare in prima persona, ha il coltello dalla parte del manico. Tanto più che un sondaggio riservato, commissionato da Montezemolo e arrivato caldo caldo il 24 sera (quindi successivo alla conferenza stampa di Monti), assegna al neonato movimento una forza notevole, con una forchetta dal 19 al 21 per cento. Insomma, la lista del premier sarebbe già oggi il secondo partito, prima del Pdl e di Grillo.

La lista unica avrebbe il 20 per cento, la formula con liste multiple appena l'un per cento di più. Ma c'è un altro dato che ha fatto sorridere i seguaci del Professore. Di questo 20 per cento di elettori disposti a votare Monti, la quota in arrivo dal Pdl è pari al 9-12 per cento. La metà insomma dei futuri elettori montiani è composta da cittadini delusi dal Cavaliere."

venerdì 2 novembre 2012

AREA METROPOLITANA

Lunedi 5 Novembre 2012 ore 21,15 sede

Riunione del Comitato Provinciale di Prato sul tema dell'
AREA METROPOLITANA

L'incontro è aperto agli iscritti dell'UDC

Il Presidente Provinciale
Francesco Querci

mercoledì 31 ottobre 2012

ROSSI SVENDE PRATO A FIRENZE


31 OTTOBRE 2012

Preg.mo Presidente
Provincia di Prato
Lamberto Nazzareno Gestri
Palazzo Banci Buonamici
Via Ricasoli 25 - Prato


DOMANDA DI ATTUALITA’ 
da inserire al prossimo consiglio provinciale




Il sottoscritto Consigliere.
premesso
  • è emerso dalla stampa che IL PROGETTO DEL GOVERNATORE ROSSI, SOSTENUTO DAI PARLAMENTARI PRATESI DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA CITTà METROPOLITANA FIORENTINA, ALLARGATA A PRATO E PISTOIA;
  • CHE DAL TERRITORIO NON E’ MAI EMERSI L’IPOTESI INDICATA DAL MINISTRO, DAL GOVERNATORE ROSSI E DAI PARLAMENTARI PRATESI DEL PD;
  • che si ribadisce con forza la contrarietà di PRATO ALL’IDEA DI CITTà METROPOLITANA ALLARGATA.
chiede
al Presidente ed agli assessori competenti di riferire in consiglio invitando il GOVERNO, LA REGIONE TOSCANA ed il PARLAMENTO al rispetto delle indicazioni pervenute dal TERRITORIO, dal CAL ovvero dai soggetti chiamati dalla legge ad esprimersi;
Capogruppo Udc
Francesco Querci

venerdì 21 settembre 2012

UDC: "Il Contributo dei Cattolici" Convegno

Convegno 
Il Contributo dei Cattolici

Sabato 22 Settembre 2012 ore 16
Saletta Ovale della Provincia Via Ricasoli 25


Lorenzo Zirri
Presidente Centro Studi  La Voce

Giuseppe Del Carlo
Capogruppo UCD Consiglio Regionale

Francesco Querci
Capogruppo UCD Consiglio Provinciale

Giovanni Bambagioni
Segretario Provinciale

Sen. Ivo Butini
Presidente Centro Studi Renato Branzi

On. Rocco Buttiglione
Vice Presidente Camera dei Deputati

****

giovedì 13 settembre 2012

UDC: RIORDINO PROVINCE a Prato Direzione Regionale

Venerdi 14 Settembre 2012 0re 17 nella sede di Prato è convocata la DIREZIONE e Giunta UDC REGIONALE sul tema del RIORDINO DELLE PROVINCE.

Martedi 18 Settembre ore 21,15 è invece convocato sempre in sede, il COMITATO PROVINCIALE PRATO al quale parteciperanno i Presidenti delle Commissioni Speciali sul Riordino delle Province di Firenze e Prato (Tondi e Querci) ed il Capogruppo in Provincia di Pistoia (Baldassarri).



(si ricorda l'incontro del 22 Settembre Sabato ore 16,00 Incontro con On . Buttiglione con la presenza del Vescovo di Prato in Palazzo Bonamici sede della Provincia)

Francesco Querci
(Presidente Comitato provinciale)

giovedì 2 agosto 2012

MOZIONE UDC SOSTEGNO DISABILI SCUOLE PARITARIE



Approvata all'unanimità la MOZIONE UDC per garantire parità di trattamento nella SCUOLA STATALE e QUELLA PARITARIA nell'assistenza scolastica dei DISABILI.

Servizi di base compromessi dai tagli governativi.

A parità di condizioni il portatore di Handicap non ha accesso alla scuola paritaria

Hanno votato: UDC PD PDL IDV e LN


Mozione: SCUOLE PARITARIE - SOSTEGNO AI DISABILI
premesso
  • che allo “status” di scuola paritaria dall’ordinamento della Repubblica Italiana discende il suo inquadramento giuridico e sostanziale nella “scuola pubblica”, posto che Il sistema nazionale di istruzione è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli Enti locali, che pertanto svolgono un servizio pubblico;
  • che il 17% dell’offerta formativa è fornita dalle scuole paritarie e che quindi sono da considerare parte integrante del sistema integrato della scuola;
  • per l’anno 2013-2014 sono previsti tagli alle paritarie pari al 47%, con 268 milioni di contributi previsti a fronte dei precedenti 530;
  • che dal confronto della spesa media per alunno di scuola statale e paritaria se ne deduce che lo Stato, sostenendo la scuola  paritaria, non solo garantisce l’esercizio di un diritto, ma produce un risparmio di notevole portata, che aiuta a  riequilibrare e risanare l’attuale bilancio pubblico;
  • che è stata avviata un’azione popolare promossa dalla FIDAE, mediante una sottoscrizione di una petizione che sottolinea e rimarca un’oggettivo stato di difficoltà a rispondere alla domande dei meno fortunati, petizione alla quale hanno già aderito trasversalmente le maggiori formazioni politiche rappresentate nel Parlamento della Repubblica
considerato
  • che le scuole paritarie, chiamate s svolgere un servizio pubblico, devono essere poste in grado di rispondere adeguatamente a chi ne faccia richiesta sulla base dell’approvazione del relativo progetto educativo, da cui discende un preciso obbligo da parte dell’istituto scolastico ;
  • che se sul piano generale i tagli minano la sopravvivenza di molte scuole paritarie e nello specifico già oggi si assiste ad una diseguaglianza nell’assistenza al sostegno dei disabili (ovvero alle famiglie con bambini disabili);
ritenuto
che non è ammissibile concepire una diseguaglianza ed una discriminazione a danno di alunni e studenti portatori di handicap, i quali di fatto nella paritaria non possono ricevere sostegno adeguato e/o comunque paritetico con quanto avviene nelle scuole pubbliche non paritarie;
chiede
  1. al Presidente della Provincia e agli assessori competenti di avviare ogni iniziativa necessaria presso il Ministero dell’Istruzione e presso gli altri Uffici competenti per ovviare alle disparità di trattamento fra le scuole statali e quelle paritarie riguardo al SOSTEGNO dei DISABILI;
  2. riferire successivamente al Consiglio circa le iniziative concretamente adottate dal presidente e dalla giunta.
Francesco Querci   (Capogruppo UDC Consiglio Provinciale)

UDC PRATO: l'addio di DEL REGNO Segretario Generale

Di seguito alleghiamo il testo integrale così come uscito dall'ufficio politico dell'UDC in merito alla questione che ha portato il Segretario Generale Del Regno a lasciare il Comune di Prato.

La vicenda può essere ricostruita agevolmente dalla lettura dell'articolo del 31 Luglio apparso sulla Nazione (a firma Biagiotti ) e dalla successiva replica di Bernocchi, Pieri e Luchetti sullo stesso quotidiano [si allegano gli articoli]


Rimaniamo fermi nel rimarcare la gravità e l'irresponsabilità di chi ha provocato la menomazione del Comune di una delle principali cariche nell'attuale situazione del Comune.

"Prato, 1 Agosto 2012
        L' Uffico Politico dell' UDC intende rivolgere al Segretario Generale del Comune di Prato Dott. Vincenzo Del Regno la  più profonda gratitudine per il senso delle Istituzioni, per la competenza giuridico-amministrativa e per il lavoro, senza risparmio, che ha voluto portare nella ns. Comunità. 
Questa forzata assenza e poi il periodo di incertezza che si aprirà, la difficoltà per poter ritrovare un dirigente con un tale livello di competenza, metterà in difficoltà la macchina amministrativa del Comune di Prato. E questo non era proprio il momento. I dirigenti politici del PDL che hanno favorito questo abbondono se ne assumano in pieno ogni responsabilità. Se qualcuno immagina di ricoprire ruoli di Sindaco-ombra ci ripensi perchè per quanto ci riguarda siamo in presenza a una crisi politica di prima grandezza. Non si può accettare che l' irresponsabilità, i giochetti e le antipatie personali tentino di farsi strada nel governo della città. Riconfermiamo al nostro Sindaco tutta la solidarietà che ancora una volta si è meritato sul campo della serietà e della responsabilità.
Giovanni Bambagioni per conto dell' Ufficio Politico UDC "


giovedì 19 luglio 2012

Prato vira verso Peretola?


Così il Corriere Fiorentino di questa mattina.
Dunque, non solo in Sindaco Cenni, avrebbe divenuto possibilista, ma anche la Segreteria del PD per bocca della Bugetti.

Teniamo bene di conto, per leggere la presente vicenda, che la Commissione Regionale competente per la questione aeroporto è presieduta da quel Mattei di Prato, ex primo cittadino e che è il PD a governare la Regione.

Bene, ieri mattina (nemmeno a farlo a posta) ho partecipato alla Commissione III^ della Provincia Pratese, ove ho ribadito la posizione del Gruppo Udc contro la pista parallela e per il potenziamento dello scalo pisano come Aeroporto della Toscana centrale (l'idea dei due scali con unica testa teste - Pisa e Firenze di Rossi non convince); uno sdoppiamento di costi in pieno stile Italia, sottraendo importanti risorse alle infrastrutture di collegamento della piana, anche da e verso Pisa in chiave navetta veloce da e verso aereoporto

Ma quello che non torna davvero è che l'assessore Menchetti della Provincia di Prato ed il Presidente della Commissione 3^ hanno unanimamente e categoricamente rimarcato la loro contrarietà alla pista parallela.

Dunque abbiamo una Segreteria del PD che asserisce cose diversa da ciò che viene espresso in sede istituzionale? Abiamo l'ennesima divisione all'interno del PD che si sovrappone a quella già esistente fra Prato e Firenze|Regione circa le sorti di Peretola?

Quale sarà la posizione di MATTEI, Presidente della commissione regionale che dovrà esprimersi sulla variante per l'adeguamento dell'aeroporto?

Insomma, chi ci governa dovrebbe essere chiaro. Si dovrebbe essumere le proprie responsabilità di fronte ai cittadini. Comportarsi di giorno come si comporta di notte e non secondo la platea che sta ascoltando, sia essa pratese o fiorentina.

Rimango contrario alla pista parallela, ma ancora più contrario all'indecisionismo di chi Governa e rimanda per paura di perdere consenso.

Dunque si decida! Si o no.


martedì 26 giugno 2012

UDC PRATO: GIOCHI D'AZZARDO ON BINETTI LEXGIOCHI SAPAR

l'Onorevole Paola Binetti, il Presidente Nazionale SAPAR (APPARECCHI PUBBLICHE ATTRAZIONI RICREATIVE”) Raffaele Curcio, l'Assessore allo sviluppo economico Roberto Caverni e l'Avv. Cino Benelli cordinatore nazionale Lexgiochi, parteciperanno 
assieme ad altri al dibattito organizzato dai Gruppi UDC in Comune ed in Provincia di Prato sul GIOCO d'AZZARDO.

....



giovedì 14 giugno 2012

SALE GIOCHI: limiti dal Comune di Prato

Dall'iniziativa Politica dell'UDC di Prato del Giugno scorso e dalla sinergie con l'assessorato allo sviluppo economico, nasce il nuovo Regolamento sulle sale giochi e affini.

Un regolamento all'avanguardia che si avvale di Consulenti già attivi su queste tematiche a livello di ANCI Italia e Toscana: certamente un modello da esportare: la discussione ora passa al Consiglio Comunale.
Francesco Querci